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I’m Back
Quella che vedete qui sopra è la vista spettacolare che ho sotto gli occhi in questo momento, mentre vi scrivo.
Come molti di voi sanno, infatti, mi sono trasferito ad Ariccia ed il fato è stato particolarmente benevolo con il sottoscritto avendomi concesso il panorama di cui sopra quando esco in terrazza.
La prima volta che l’ho visto son rimasto folgorato ed ancora oggi, anche dopo 2 ore di traffico da bestemmioni multipli, uscendo in balcone tutto torna a posto e un senso di pace mi pervade.
Il post qui presente non è pero’ solo per pavoneggiarmi della mia terrazza spettacolare ma è un avviso:
Sono tornato.
Contenti!?
Le notizie inutili.
Le notizie inutili sono quegli eventi portati a conoscenza della massa senza un perché, un utilità o uno scopo.
Tassi di criminalità, strumentalizzazione dello straniero e/o dell’immigrato clandestino.
Queste notizie portano sempre più a galla la differenza tra l’evento di cronaca e il terrorismo mediatico fine unicamente a spaventare il cittadino ed a renderlo diffidente.
La cosa, in verità, mi stupisce fino ad un certo punto: Già da tempo questo tipo di informazione viene applicata negli states con il risultato di portare il cittadino americano medio a temere qualsiasi individuo non sia “Nativo” o suo conoscente.
Son finiti i tempi delle porte di casa lasciate aperte e del trovarsi in un posto pubblico attaccando bottone col diverso. Non è più possibile sedersi in un bar con il diverso cercando di capire qualcosa di più della sua cultura e delle sue usanze.
Questo perché oggi giorno c’è la paura. il Terrore.
La vera Al Queda siamo noi … volendo fare un paragone eccessivo … компютри втора употребаsiamo noi.
As usual…
Tornano i primi caldi.
Torna l’umidità che condanna l’italia tra quelle nazioni in cui “l’estate n’se campa” e torna il bisogno di essere sempre freschi, ordinati e possibilmente in grado di bagnarsi la testa senza accrescere ulteriormente la cervicale.
Ed ecco quindi che il sottoscritto, cammina cammina come cappuccetto rosso, settimana scorsa è entrato dal suo barbiere di fiducia con solo due parole pronte in canna:
…Boccia pleaseee…
Egli, rispettoso delle mie scelte e professionale as usual, non ha fatto altro che rispondermi “mi chiedevo quando ti saresti presentato”.
Tolti cosi - o meglio: Disboscati - qualcosa come un ettaro e mezzo buono di capelli castani torno a mostrare il mio capoccione al mondo godendo la sensazione di freschezza che mi porta sistematicamente a sradicare ogni singolo bulbo pilifero dal mio cranio.
Altro aspetto positivo della boccia è che, senza tutti quei capelli in mezzo, c’è la possibilità di vedere a che punto siano col livello “piazza” sul mio cranio - inizio ad avere trent’anni, certe cose devo guardarle -
Il livello è sempre lo stesso: Troppi capelli.
Mi sà che per il cuscino pieno di chioma dovro’ aspettare ancora qualche anno.
Caparezza - Le dimensioni del mio Caos
Capita, quando si è veramente fortunati, d’avere l’occasione di vivere artisti che a loro modo rivoluzionano il concetto di Arte.
Immagino i miei genitori , fortunati contemporanei di un’era ricca di artisti “unici” come i Beatles, I Rolling Stones, i Deep Purple arrivano fino agli italiani Battisti, De Andre, Guccini e via discorrendo.
Per carità, anche la mia generazione ha visto fenomeni mediatici che, piaciuti o meno, mi hanno portato a concepire la musica in maniera diversa.
potrei farvi mille esempi ma rischierei di creare un gap generazionale di quelli che si superano solo dopo ore di discussione cosi mi limito a nomi che, ancora oggi, risuonano nella memoria collettiva:
Take That, Red hot chili peppers, Queen
Negli ultimi anni pero’ un nuovo artista ha fatto la sua comparsa nella scena musicale italiana: Caparezza.
L’ultimo album è appunto una sorta di consacrazione - se ce n’era bisogno dopo il validissimo secondo album “Verità Supposte” - dell’artista.
L’aspetto particolare di questo lavoro stà proprio nel fatto che definirlo “album” è quantomeno riduttivo.
Si tratta infatti un viaggio, una sorta di percorso, all’interno della mente dell’artista che, traccia dopo traccia, ci guiderà per mano all’interno del suo modo di vedere le cose sfruttando le capacità figurative dei suoi testi già da tempo note ai più.
Scopriremo cosi la storia di Ilaria e di come, giunta nel 2008 grazie ad un varco temporale, affronterà il nostro tempo e le sue differenze dal 1968 - suo anno d’origine -.
L’album si divide in 14 tracce tutte correlate tra loro da un unico filo conduttore.
le canzoni, nello specifico, sono:
01 La rivoluzione del sessintutto
02 Ulisse (you listen)
03 Non mettere le mani in tasca
04 Pimpami la storia
05 Ilaria condizionata
06 La grande opera
07 Vieni a ballare in Puglia
08 Abiura di me
09 Cacca nello spazio
10 Il circo delle pantegane
11 Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti
12 Io diventerò qualcuno
13 Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)
14 Bonobo Power
Impossibile consigliarne qualcuna poiché sebbene alcune non siano di facile ascolto - serviranno infatti almeno 3 o 4 passaggi del cd nel vostro lettore per comprenderle ed apprezzarle a pieno - tutte hanno una loro particolarità o una serie di passaggi che le lascerà nell’arco di poco tempo nella vostra memoria.
L’evoluzione di Caparezza , come dicevamo, si stà facendo sempre più interessante e già da ora si attende come potranno svilupparsi le sue capacità musicali ed il suo occhio artistico nel prossimo album.
Spoiler House 5° Stagione
Pubblico qui di seguito un intervista riguardante la quinta stagione di house - in onda dal 2 settembre negli states -
House Boss David Shore: Everybody Lies, Everybody Dies, Everybody…
Hi guys! Jen here. FYI: Kristin’s travelling for the next couple of weeks, so I’ll be your televisual cruise director for the time being.
Anyway, I thought Monday’s House finale was maybe the best finale we’ve seen so far this season, and easily one of House’s best finales ever (I blame Cutthroat Bitch, aka Anne Dudek).
The implications of the episode—with all the House-Amber-Wilson-Cuddy craziness, and the Thirteen and Kutner reveals—seem like they might be, well, significant going forward, so I emailed House show runner David Shore to get a little clarity on what’s to come.
Click in for David’s answers to my Q’s about the House-Wilson relationship, the significance of the cast population explosion and his take on what the show is about. Warning: Shore is sarcastic and funny, just like you know who…
Did House kill Amber last night, or did 0he save her, and what does Wilson think happened? What’s this going to do to House and Wilson’s relationship?
I have a long answer to that question. It premieres Sept. 2, 2008.
This finale seemed so personal, with the reveals about Thirteen and Kutner and the ways that House, Wilson, Cuddy and Amber were relating to each other. Is this the beginning of a shift in the series or was that something specific to this episode?
One of the things I love about this show is how we can do such radical departures from our normal episodes. But for them to be departures, there has to be a norm. So…you’ll see more of these more personal episodes, but the series has not changed.
Robert Sean Leonard said to me at the Fox upfronts that he thinks it’s odd that no one ever uses Wilson or Cameron’s first names (James and Allison) on the show. Is there a specific intent in that name choice, or did it just kind of fall out that way?
Once this last name thing started, we just couldn’t go back. When they do call each other by their first names, it sounds odd. And anything that sounds odd, sounds like it has some meaning. Which is good—when it’s supposed to have some meaning. So it does happen, but only when it’s saying something.
Forgive me if you answer this Q once a week, but what is the show House about? Is it about logic and atheism, or is it about a mad scientist, or is it about Jesse Spencer being totally hot? What’s your sense of the mission or theme of the show?
Anytime you try to summarize a show in one word, you sound like an ass. It’s about truth.
How do you feel about the size of the cast at this point? They are all irreplaceably awesome, but do you worry that having nine regulars (give or take) spreads the storylines too thin?
Yes. It scares the hell out of me. But it also opens up so many more opportunities to us.
Complete this pattern: Everybody lies, everybody dies, everybody…
Shplies. That’s a word I just made up that means “wants more, but there isn’t always more.”
Odio per le razze? No, grazie.
E’ iniziata una nuova era.
Forse, a pensarci bene, siamo tornati indietro all’era precedente. Questo ancora non l’ho capito.
Quando ero piccino ricordo che se mi trovavo vicino a nomadi la prima cosa che veniva detta dagli adulti era: Sta buono che ti rapiscono.
Per un pò ci ho anche creduto ma crescendo e iniziando a vedere come funzionava questo paese ho realizzato che l’ultimo dei miei problemi poteva essere un rapimento da parte di popolazioni nomadi.
Ora siamo tornati a quei tempi e gli zingari - o zingheri, come si chiamano a roma - sono tornati ad essere “quelli che rapiscono i bambini”.
E quindi giù con molotov sui campi o con le ronde per mettere in pratica vere e proprie azioni punitive.
Che devo dirvi: Sarà che non ho paura di loro ma non ci riesco ad odiarli.
Ovvio che l’idea di trovarmene uno per casa mi dà noia e mi fa arrabbiare ma non credo che un ipotesi si possa considerare la migliore delle tesi per muovere violenza al prossimo.
Simpatici poi gli adulti che, causa lavoro, mi trovo a vedere per strada. Lo zingaro grande non lo guardano mentre con lo zingaro piccolo fanno i gradassi.
Bello, ottimo esempio di civiltà e una gettata di cemento armato sul ponte che un domani dovrà mantenere solida la convivenza tra i due popoli.
Nel mentre i campi si fanno spostare. Dove non s’è ancora capito ma intanto passetto passetto i terreni di chi ha in tasca il soldo sono stati liberati.
Tutti si riscoprono nazionalisti e sono pronti a scendere in campo - occhio al copyright - per difendere il loro amato stivale.
Ovvio che non fà comodo sapere che dietro ognuno di loro c’è una persona e che sebbene i loro usi e costumi siano lontani anni luci dai nostri.. resta sempre una persona.
Vogliamo prendere chi ruba o chi viola la legge e fargli fare gli anni previsti dalla legge italiana?
Ci sto. Facciamolo subito.
Il problema, come sempre, è che gli estremi son sbagliati. Se è vero che questi nuovi difensori della pace si dimostrano nel torto sempre di più ogni giorno che passa è altrettanto vero che bisognerebbe smetterla di tutelare i Rom a prescindere impedendo alla legge di muoversi come cristo comanda.
La tolleranza la odio. Questo ormai non è un mistero. Sono pero’ convinto che nel momento in cui i criminali saranno dietro le sbarre e le persone a modo fuori dai carceri si potrà tornare a vivere serenamente.
Ps: Smettetela con la paura del diverso o faremo la fine degli states…ed è una fine bruttissima, credetemi.
Tornano gli sfondi
Tornano gli sfondi per il desktop come da tradizione.
Per ora rimetto quelli che già erano presenti ed a breve ne arriveranno di nuovi.
House MD - Season Finale 4
Anche la quarta stagione di House è finita.
Già in passato eravamo stati abituati a dei finali eccelsi - ricordiamo, tra gli altri, No Reason - ma questa volta gli autori hanno superato qualsiasi aspettativa confezionando per noi “tossici” del misogeno dottore una chiusura di stagione ai limiti dell’estasi.
Ci saranno emozioni, rabbia, colpi di scena e lacrime - tante, in verità - grazie non solo al sempre idolo Hugh Laurie ma anche per una prova dell’immenso Robert Sean Leonard che , come se nulla fosse, torna alle capacità dimostrate in “L’attimo fuggente”.
Ogni personaggio avrà un suo ruolo ed una sua crescita in questi due episodi conclusivi di stagione.
I titoli saranno rispettivamente per la prima e seconda parte House Head e Wilson Heart.
Non vi rivelero’ nulla a riguardo ma state sereni che , ci scommetterei qualsiasi cosa, resterete inebetiti a guardarli ancora, ed ancora, ed ancora.
House non delude, quindi, nonostante una quarta stagione molto lontana dalla perfezione e , come già in passato, attenderemo l’arrivo della quinta stagione - previsto per il 2 settembre - con un patema d’animo ai limiti di una crisi isterica.
Dal momento che non amo essere il solo a soffrire vi allego il promo dell’episodio finale della 4° stagione di House MD.
Se volete vederlo fatelo a vostro rischio e pericolo
Ricordate: Everybody (L)ies
I nuovi decreti legge
Nel pomeriggio di Mercoledi 21 Maggio sono stati approvati i primi decreti legge del nuovo governo.
I punti, volendo essere sintetici, sono i seguenti:
- Detassazione di straordinari e premi produzioni per le aziende private - esclusi, di conseguenza, tutti gli statali -
- Abolizione dell’ICI sulla prima casa ad eccezione di case di lusso e castelli
- Approvazione del “Pacchetto Sicurezza” con la creazione del reato di Clandestinità
- E’ stato dato il via alla costruzione di 4 termovalorizzatori - destinazioni al momento coperte dal segreto per ovvi motivi -.
Le cose più interessanti a mio avviso sono le nuove sanzioni per chi ostacolerà i lavori di costruzione delle centrali di riciclo per i rifiuti:
Fino ad un anno di prigione a chi protesterà per la costruzione delle centrali
Fino a 5 anni per chi promuoverà azioni finalizzate al rallentamento - o blocco - dei lavori.
Lo ammetto: A scuola in diritto ero veramente scarso però qualcosa non mi torna.
Non và leggermente in conflitto con i diritti dell’individuo dettati dalla costituzione italiana?
Nato e cresciuto a Roma al momento sono di trasloco verso Albano per convivere con la mia dolce metà. Questo sito è un diario, uno sfogo, un modo per farci due risate tutti assieme e magari per riflettere un po.